30/06/2003

Jeffrey Eugenides: le vergini suicide


EugenidesJeffrey_2l.jpg Molti conoscono Il giardino delle vergini suicide per l’adattamento cinematografico di Sophia Coppola (nipote di Francis Ford Coppola). In realtà, Le vergini suicide nasce come romanzo dalla fantasia di Jeffrey Eugenides. Questo romanzo costituisce il suo primo lavoro narrativo, ma mostra già le sue indiscutibili doti non solo di scrittore, ma anche di maestro delle atmosfere soffocanti e opprimenti. Le vergini suicide è raccontato in maniera corale, a distanza di venti anni, da un gruppo di ragazzi, tutti innamorati delle sorelle Lisbon, le cinque meravigliose ragazze loro vicine di casa. Cinque sorelle angeliche e pure, che nel giro di un anno si suicidano meccanicamente l’una dietro l’altra apparentemente senza motivo, quasi come se quello fosse la missione a cui sono chiamate, come se un destino ineluttabile le avesse travolte in questa violenta e crudele spirale di morte.
Il romanzo, nonostante la patina di umorismo grottesco dietro cui si nasconde il dolore di una famiglia perseguitata dall’incubo della morte, non riesce a sgonfiare la palpabile e satura atmosfera mefitica che circonda le cinque ragazze.Le cinque bellissime sorelle Lisbon sono vittime del rigido perbenismo e del soffocante dogmatismo religiosa dei genitori, della madre in modo particolare, che, ossessionata dall’idea del peccato, crede di salvarle dalla dannazione eterna rinchiudendole a casa e negando loro di vivere una vita da normali adolescenti. Quello che però sconvolge è la naturale ingenuità con cui le giovani sorelle accettano di vivere nella claustrofobica realtà costruita loro intorno dalla madre, (salvi restando i loro incontri amorosi, unico tentativo di rispondere alla morte con la vita, con il sesso) per poi punirla con l’arma del suicidio, vissuto però non in maniera angosciata e tragica, ma piuttosto come naturale conseguenza. Sconvolge l’imperturbabilità della madre di fronte alla sequenza regolare delle loro morti: ella rimane impassibile, forte della sua incrollabile fede e forse incupita dall’idea che il suicidio non è un atto da buone cristiane. Jeffrey Eugenides ha appena pubblicato, a distanza di qualche anno, il suo secondo libro, Middlesex, perfetto romanzo postmoderno, vincitore del premio Pulitzer, in cui il personaggio principale cambia sesso nel corso della narrazione. Non ho ancora letto questo libro, ma per adesso me lo immagino molto simile ad Orlando di Virginia Wolf e la cosa mi alletta molto. Se l'avete già letto gradirei i vostri commenti.

Sito ufficiale di Jeffrey Eugenides

Le prime righe del romanzo:

"La mattina che si uccise anche l'ultima figlia dei Lisbon (stavolta toccava a Mary: sonniferi, come Therese) i due infermieri del pronto soccorso entrarono in casa sapendo con esattezza dove si trovavano il cassetto dei coltelli, il forno a gas e la trave del seminterrato a cui si poteva annodare una corda. Scesero dall'ambulanza, con quella che come al solito ci sembrò una lentezza esasperante, e il più grasso disse sottovoce: «Mica siamo in tivù, gente: più presto di così non si può». Stava spingendo a fatica le apparecchiature per la rianimazione accanto ai cespugli cresciuti a dismisura, sul prato inconlto che tredici mesi prima, all'inizio di quella brutta storia, era perfettamente curato. Ad aprire la serie era stata Cecilia, la minore, tredici anni appena, che si era tagliata le vene nella vasca da bagno come uno Stoico. Quando la trovarono, a galla in quella pozza rosea, gli occhi gialli di un'invasata e il corpo minuto che emanava l'odore di una donna adulta, aveva un'aria così placida che i due soccorritori, spaventati, erano rimasti immobili, come stregati. Ma poi la signora Lisbon aveva fatto il suo ingresso, gridando, e la realtà concreta della stanzaaveva ripreso il sopravvento: c'era del sangue sul tappetino, e il rasioio del signor Lisbon chiazzava l'acqua del water in cui era immerso. I due infermieri estrassero Cecilia dal bagno caldo, che aggravava l'emorragia, e le applicarono un laccio emostatico sul braccio. I capelli bagnati le ricadevano sulla schiena; mani e piedi erano già cianotici. Non pronunciò nemmeno una parola, ma nel disgiungerle le mani si scoprì che strongevano su quel seno in boccio un'immagine plastificata della Vergine. Era Giugno, la stagione delle crisope, l'epoca dell'anno in cui le spoglie di quegli insetti effimeri ricoprirono la città. Levandosi a nugoli dalle alghe che vivono nelle acque inquinate del lago, vanno ad annerire finestre, ad ammantare automobili e lampioni, a tappezzare i docks municipali e a ornare di festoni il sartiame delle barche a vela: una schiuma volante, brunastra, con il dono dell'ubiquità. La signora Sheer, una vicina, ci disse di aver visto Cecilia il giorno precedente al tentativo di suicidio. La ragazza era ferma sul bordo del marciapiede, con il solito vestito da sposa: un modello antiquato con l'orlo sfrangiato. Stava contemplando una thunderbird avviluppata in un manto d'insetti. «Faresti meglio a prendere una scopa, cara» le aveva detto la signora Sheer. Cecilia l'aveva fissata con quel suo sguardo penetrante da asceta. «Sono morti» aveva risposto. «Vivono soltanto ventiquattr'ore. Nascono, si riproducono e schiattano. Non hanno neanche il tempo di nutrirsi.» E cacciando una mano in quella cortina schiumosa di insetti aveva tracciato le proprie iniziali: C.L."

di tartinamoppi2 at 12:05:32 orologio copia.gif Commenta: btn-icons-on.gif

29/06/2003

Una frase in giro per la mente


"Comincio a dubitare di aver torto quando qualcuno mi da ragione."
- Oscar Wilde
di tartinamoppi2 at 22:41:24 orologio copia.gif Commenta: btn-icons-on.gif

29/06/2003

L'angolo dei desideri


Vi ricordate la mitica rubrica di Cuore "Mai più senza?" Beh navigando per la rete, mi è capitato di trovare degli oggetti che ognuno di noi - sono sicura - ha sempre sognato di avere, ma che purtoppo non esistevano ancora in commercio. Chissà quante volte vi sarà capitato di dire: "Se solo avessi un....." Ora quegli oggetti esistono e mi chiedo come abbiamo fatto fino ad ora a vivere senza! Fatti un giro e sono sicura che troverai l'oggetto dei tuoi desideri.



61377m.jpg Costa solo 8,20 euro. E' un gattino asciuga smalto. Il tempo è denaro e con questo nuovo oggetto la tua vità subirà una svolta. Basta con le interminabili attese. Ora in pochi secondi appoggiando le tue mani sul cuscinetto il gattino soffierà e le tue unghie saranno asciutte e perfette in pochi secondi facendoti risparmiare del tempo prezioso. Il gattino asciuga unghie funziona con due semplicissime pile stilo.



106331m.jpg Il testo di questo utilissimo oggetto recita:"Sicuramente sarà successo anche a te, andando all’estero, passeggiando tra le vetrine del centro, di rimanere stupefatto da questa incredibile illusione ottica, che astuti negozianti mettono in vetrina anche se vendono capi di abbigliamento... Oggi potrai anche tu stupire i tuoi amici possedendo il modello originale! On Tap non si limita ad “illudere” i tuoi occhi, ma potrai sentire lo scrosciare del liquido nel boccale, e se lo tocchi le tue dita rimarranno sorprendentemente “ingannate”. Troppo divertente a casa, in ufficio, e, perchè no, nel tuo punto vendita! La confezione comprende un boccale, un rubinetto ed una bottiglia di plastica tipo birra: chiare spiegazioni ti aiuteranno! 220 V."


66358m.jpg Nato per tenere in ordine i tuoi biglietti da visita,il mini-schedario "calcino" è anche un indispensabile strumento per divagarsi un po' durante i momenti liberi al lavoro. Il calcetto infatto non solo abbellisce la tua scrivania rendendola colorata e sbarazzina, ma è anche munito di pallina e ci si può giocare veramente. Per chi prende la vita con allegria. Costa solo 9,90 euro.





55444m.jpg Il kit completo di statuina e ben 8 cassette di Padre Pio a soli 19,90 anzichè 40 euro!!!! Mai più figuaracce con i tuoi amici. Ora con le utilissime cassete di Padre Pio, vedrai, non sarai più impreparato e potrai conoscere tutti i particolari della sua vita. Grandioso! Non perderti questa offerta strepitosa!





99868m.jpgVi è mai capitato di ritrovarvi in due sotto la pioggia con un solo ombrello? Sicuramente sì! Di solito ci si bagna entrambi ed è veramente scomodo. Ora, col nuovo ombrello per coppie non avrai più di questi problemi e potrai passeggiare allegramente sotto la pioggia senza bagnarti e senza litigare con il tuo lui! L'ombrello a due piazze costa solo 19,90 euro.






107701s.jpgSensazionale: l'affetta avocado!! Quante volte vi sarà capitato di trovarvi ad aver comprato un avocado e non sapere come dividerlo in fette regolari? Ora non avrai più questo problema con l'affetta avocado potrai tagliare il tuo avocado senza sporcarti e in un batter d'occhio al solo prezzo di 7,90 euro. Compralo subito.





105138s.jpg Aprire le uova alla cocque è sempre stato il tuo problema? Da oggi c'è il rompi guscio per uova alla cocque col quale puoi aprire in un attimo il guscio appoggiando questo utile e pratico oggetto sopra l'uovo e premendo semplicemente sulle due parti laterali colorate! Il rompi guscio per uova alla cocque è uno strumento che non dovrebbe mai mancare nella casa di una donna. Compralo subito, costa solo 4,90 euro!




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di tartinamoppi2 at 13:22:41 orologio copia.gif 2 Commenti btn-icons-on.gif

28/06/2003

Appello per Adriano Sofri


Leggo solo ora dell'appello che si sta diffondendo tra i blogger in favore di Adriano Sofri. Aderisco all'iniziativa pur non conoscendo il promotore. Invito chiunque capiti sul mio blog a riflettere su questa iniziativa, che consiste nello spedire ogni giorno il testo di questa mail al presidente Ciampi nella speranza che le cose cambino. Per informazioni più dettagliate circa l'iniziativa cliccate qui.


di tartinamoppi2 at 17:30:18 orologio copia.gif Commenta: btn-icons-on.gif

28/06/2003

Il fascino indiscreto della perversione


irvine1pic.jpg Da tre mesetti circa è uscito l’ultimo amoralissimo romanzo di Irvine Welsh, Porno, il seguito del già sovversivo ed eccentrico Trainspotting. In questo nuovo romanzo ritroviamo i cari personaggi a cui ci siamo affezionati nel primo libro, ormai cresciuti (ma solo anagraficamente) e vaccinati (anche se a modo loro). Il linguaggio di Welsh torna a bomba sui toni dissacratori e violenti a cui ci ha sin dall'inizio abituato. I personaggi ce li ritroviamo invecchiati di qualche anno, che lottano ancora contro la forza centrifuga che li spinge ai margini di una società violenta e impietosa.
C’è Sick Boy, che ora vuole essere chiamato Simon Williamson, che con il suo sarcasmo lucido e caustico e il suo ego(centr)ismo graffiante, annaspa ancora nel tentativo di trovare un lavoro redditizio e che si coniughi perfettamente con i suoi “vizietti”, magari nel campo della pornografia. Spud, che è completamente perso nel suo universo di drogato irrecuperabile, ma che mantiene la sua umanità e la sua dolcezza innata. Mark Renton, che si è trovato un lavoro decente e una ragazza con la quale convive, lontano da Edimburgo, ad Amsterdam e infine Begbie, uscito dopo un tot di anni di galera per omicidio, più violento e psicotico che mai e con una voglia matta di vendicarsi di Mark, per essere fuggito con i soldi del loro affare. Insomma ritornano a boomerang le stesse atmosfere di sempre, la degradazione, la violenza e la devianza rivedute e correte, come un caffè a cui si aggiunge un po’ di grappa, per renderlo più intenso e più aromatico. La violenza linguistica di Welsh e la sua eccentricità non sono adatte ad un pubblico debole di stomaco, perché pochi autori si sono spinti così oltre i limiti della decenza e della sopportazione umana, ma è proprio in questo che sta la sua grandezza. La sua totale e assoluta mancanza di una seppur minima coscienza morale è anche la sua forza. I suoi personaggi sono radicali, spietatamente recidivi, estremi e hanno la spiacevole abitudine di ricadere sempre negli stessi errori e la loro storia è un ripetersi continuo della stessa monotona melodia: è questo che li rende dannatamente umani e veri, così come il loro dialetto tutto personale, che li identifica ancor prima dei loro dati anagrafici.

Notizie, recensioni e curiosità su Irvine Welsh

di tartinamoppi2 at 16:11:55 orologio copia.gif 3 Commenti btn-icons-on.gif

27/06/2003

Berluscuiz

Se Berlusconi fosse affetto da demenza senile:
a fonderebbe un partito dall'improbabile nome Forza Italia
b prometterebbe un milione di posti di lavoro
c si alleerebbe con Bossi
d proporrebbe Mike Buongiorno come senatore a vita

Se Berlusconi non fosse stato amico di Craxi, ora:
a farebbe lo spalamerda allo zoo
b sarebbe in carcere da 20 anni
c invece del Milan avrebbe comprato l'Olivolimpia
d farebbe la donna delle pulizie

Se pensi alla parola fede vedi:
a un telegionale
b la madonna
c i sorci verdi
d raiuno

Il sorriso di Berlusconi è:
a una dentiera
b una paralisi
c una pubblicità
d una persecuzione

Berlusconi, le corna:
a le ha
b le fa
c le mette
d tutte e tre le risposte precedenti

L'ironia di Berlusconi ti piace (rispondi sinceramente):
a da 0 a 10: 0
b da 0 a 10: 0
c da 0 a 10: 0
d da 0 a 10: 0

Il riporto di Berlusconi è:
a instabile
b improponibile
c inguardabile
d di due (come quello dei 44 gatti)

E' più improbabile che:
a un presidente del consiglio faccia le corna ad un ministro degli esteri di un altro stato durante una foto ufficiale
b un presidente del consiglio sia unto dal signore
c un presidente dichiari pubblicamente la superiorità dell'occidente sull'islam (dopo l'11 settembre)
d un presidente del consiglio dichiari a G8 concluso che "c'era un bel clima"



Risultati

Se hai risposto A alla maggioranza delle risposte:
Mi consenta, lei è un forcaiolo-comunista-mangiabambini.

Se hai risposto B alla maggioranza delle risposte:
Mi consenta, ma lei deve aver frainteso le mie parole e probabilmente lei è un rappresentante della sinistra internazionale.

Se hai risposto C alla maggioranza delle risposte:
Mi consenta, posso farle un dissegno per mostrarle la mia tennica di governo?

Se hai risposto D alla maggioranza delle risposte:
Mi consenta, ma lei ha appena ricevuto una denucia per lesa maestà.

di tartinamoppi2 at 17:10:46 orologio copia.gif 1 Commento btn-icons-on.gif

24/06/2003

J.T. Leroy: Sarah nel paese delle 'meraviglie'


jtleroy2pic.jpgIl ventunenne J.T. Leroy, il cui primo romanzo, Sarah, è diventato un cult, subito seguito dal suo secondo libro, Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, è una figura molto affascinante e imprevedibile. J.T Leroy ha vissuto i suoi primi quattro anni presso una famiglia adottiva, a cui era stato affidato dall’assistenza sociale perché la madre naturale, allora quattordicenne, non era in grado di prendersi cura di lui. A diciotto anni, la madre naturale, con l’aiuto del proprio padre, un noto predicatore, riesce ad ottenere l’affidamento di Leroy, il quale viene strappato dalla tranquilla realtà in cui ha vissuto i suoi primi anni di vita circondato dall’affetto di una famiglia “normale” e premurosa, per ritrovarsi catapultato improvvisamente nel mondo delirante e straniante che appartiene alla madre, una tossicodipendente che si prostituisce nelle aree di servizio dei camion del West Virginia, una “lot lizard” (lucertola da parcheggio).
Leroy vive gran parte della sua adolescenza sulla strada, fino a quando il suo terapista, il dottor. Terrene Owens, lo consiglia di scrivere della sua vita per gli assistenti sociali e per i terapisti a cui egli a quel tempo stava insegnando. Nel momento in cui Leroy si mostrò più interessato al mondo letterario, un vicino di casa lo mise in contatto con la poetessa Sharon Olds e in seguito con libraio, che gli diede un libro di riferimento con tutti i numeri delle case editrici presso cui rivolgersi. In breve, Leroy si circondò di un gruppo di celebrità (Dennis Cooper, Mary Gaitskill, Suzanne Vega e Dorothy Allison). La scrittura divenne per lui un modo di liberarsi delle sue fobie e del suo inquietante vissuto, fatto di abusi sessuali, di ripetuti abbandoni, di violenze, di droga. Attraverso la scrittura, Leroy si libera dei fantasmi della sua vita che lo ossessionano e vomita la sua esistenza addosso al lettore disarmato e confuso. Se nei suoi libri egli espone con crudele realismo la violenta realtà che ha vissuto, non risparmiando al lettore nessuno dei particolari più sconvolgenti, nella vita egli si nasconde e sfugge a qualsiasi contatto umano disertando le serate in suo onore e concedendo interviste solo tramite telefono. Egli appare raramente in pubblico e in quei rari casi, lo fa mascherandosi e adottando dei travestimenti. Nelle fotografie egli indossa sempre parrucche, occhiali, maschere o tutù, come nella foto che campeggia in una delle copertine di Vanity Fair. Nei suoi primi scritti Leroy si firmava Terminator, e solo col suo primo romanzo ha abbandonato lo pseudonimo. Sarah, non è propriamente autobiografico, come lo è invece la seconda opera di Leroy, Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, che in realtà è un prequel del primo romanzo. Qui realtà e finzione si intrecciano indissolubilmente in un allucinato viaggio attraverso il West Virginia in compagnia della madre e dei suoi molesti uomini di turno. Sarah, descrive un mondo allucinato, pieno di magia e di colore, un mondo lisergico e incantato, in cui Sarah, il protagonista, un dodicenne in balia di una madre instabile, drogata e inaffidabile, sopravvive in parte incuriosito, in parte incantato alla vita frenetica e delirante, priva di punti fermi e di certezze a cui la madre lo espone. Il nome femminile Sarah lo eredita dalla madre prostituta, di cui egli subisce una sorta di fascino e di malia e che mitizza, nonostante ella lo abbandoni periodicamente per il primo camionista che le faccia intravedere la possibilità di una vita migliore, lo picchi e lo derida. A dodici anni , la madre, comincia a vestirlo da bambina, convinta che i suoi clienti potessero sentirsi in competizione con lui e lo lascia spesso in balia delle loro perversioni sadiche. Col tempo Sarah/Leroy comincia ad avere dubbi circa il proprio sesso. Molta parte del romanzo racconta di esperienze realmente vissute dall’autore. Tutt’ora Leroy ha seri problemi a relazionarsi con gli altri e ha diversi disturbi della personalità. Col tempo ha imparato a concedersi a chiunque desiderasse approfittare di lui, quasi come se questa fosse la sua missione nella vita. Per lui sua madre è sempre stato un esempio da imitare e col tempo ha iniziato a vestirsi da bambina anche quando non costretto. Nel libro, Sarah sogna di ottenere l’osso di pene di procione, l’amuleto che Glad, il magnaccia di sua madre, dona alle sue protette. Il romanzo è pervaso di magia indiana fatta di culti e ritualità arcaiche, straniante. Il linguaggio è suadente e coinvolge il lettore in un trip violento di sensazioni vertiginose e allucinanti. Eppure in Leroy c'è anche posto per la dolcezza e tutto il romanzo, nonostante la crudezza dei particolari, è pervaso da una soavità e da una delicatezza smaliziata e pura. Quello che impressiona inoltre è il distacco sofferente e allo stesso tempo ingenuo con cui Leroy ci pone di fronte alla realtà distorta e trasognata della sua infanzia e della sua adolescenza. In Leroy sacro e profano si mescolano indissolubilmente e così il "cervoconiglio", stazione di servizio e luogo di ritovo delle prostitute di Glad, si configura al lettore come un sorta santuario, un luogo di culto per anime perse e le prostitute amiche della madre possiedono uno spessore umano, una trasparenza cristallina e una ruvidezza genuina innata a prescindere dall'abbrutimento, causa del loro mestiere.

Link:

Clicca qui per entrare nel sito ufficiale di J.T. Leroy

Notizie e recensioni su J.T.Leroy sul sito di Fazi editore

Galleria fotografica:

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di tartinamoppi2 at 19:44:13 orologio copia.gif 3 Commenti btn-icons-on.gif

21/06/2003

Quest'anno dove vai in vacanza?


MAPPAMONDO.jpg
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21/06/2003

Là dove non osa il Guazza


merdafumetto.jpg Ultimamente il Guazza sembra aver perso un po' il controllo della situazione qui a Bologna. Sarà perchè l'iniziativa di aprire al traffico anche il salotto di casa sua, non ha avuto gli effetti sperati, ma la situazione della zona universitaria sembra essere peggiorata vistosamente. Pare, che l'apertura delle zone pedonali al traffico avesse l'obiettivo di limitare lo spaccio nelle zona suddetta.
WOW, CHE IDEONA! Ora gli spacciatori ci sono lo stesso, ma sono stipati in via petroni, dove bisbocciano ubriachi alla salute del Guazza. Vabbè che Bologna pulita non lo è mai stata, ma ora, per passare in via Petroni, bisogna prima aver ottenuto il brevetto di zigzagamerda, il nuovo sport olimpico degli studenti bolognesi....e c'è ben poco da stare allegri a sperare in una improvvisa fortuna se per sbaglio capita comunque di pestarne una, perchè - sarei pronta a scommetterci - alcune sono veri e propri esemplari di merda umana, e lo si capisce dalle dimensioni e dalla puzza. Ora, la domanda sorge spontanea: non stavamo meglio quando stavamo peggio? Per lo meno piazza Verdi era più ampia e lo slalom risultava più agile; ma forse il Guazza non osa passare in queste zone proletarie per studenti squattrinati, altrimenti, forse, qualcosa cambierebbe.
di tartinamoppi2 at 17:03:16 orologio copia.gif 1 Commento btn-icons-on.gif

20/06/2003

Berluscopatia


berlusconi_corna.jpg Chinque manifestasse uno dei seguenti sintomi:

-improvvisa moltiplicazione dei denti
-paralisi mandibolare in posizione sorriso smagliante
-dissociazione della personalità e tendenza al superomismo
-improvvisa perdita di capelli
-crescita spropositata delle orecchie
-rimpicciolimento dell'occhio
-difficoltà nel pronunciare determinate successioni consonantiche( es. tennica invece di tecnica)

-spiacevole sensazione di essere continuamente fraintesi
-improvvisa acutizzazione dello spirito ironico (volontario e non)
-manie di persecuzione
-senso dell'umorismo inadeguato e di scrso successo
-robotizzazione motoria
-tendenza a identificarsi con personalità influenti e carismatiche (es. Dio)
-regressione infantile allo stadio "Corna durante foto di classe"

si rivolga immediatamente al più vicino centro di assistenza sanitaria, evitando accuratamente il contatto con terzi - rischio: il contagio - per essere immediatamente soppresso.
di tartinamoppi2 at 20:49:38 orologio copia.gif Commenta: btn-icons-on.gif

20/06/2003

Non ci resta che......ridere


315560272.jpg Anche quest'anno il caldo ha mietuto le sue vittime. Oltre che a mia nonna, che qualche giorno fa è uscita e si è sentita male, il clima pseudo-tropicale sembra aver nuociuto persino al nostro amatissimo presidente del consiglio. Alle sue uscite imbarazzanti ormai siamo tutti abituati, ma in questo periodo sembra peggiorato e preferisco pensare che sia il caldo. Ed ecco che lo seguiamo in un'arringa infervorata mentre afferma davanti ai giudici che ascoltano la sua deposizione (l'uovo giornaliero) che si, vabbè, la giustizia è uguale per tutti, ma insomma, per lui, non si potrebbe fare
un'eccezioncina, uno sconticino.... in fondo, mica si tratta di un povero cane qualunque, LUI è il presidente del consiglio (nel senso che consiglia caldamente ai quei comunistoidi, stalinisti, leninisti dei giudici di non rompergli troppo le palle, altrimenti non si sa mai cosa potrebbe succedere). Insomma anche il presidente ormai comincia ad avere i suoi annetti e gli sbalzi di temperatura (in aggiunta allo smacco subito da Cacciari, che tuttavia smentisce) cominciano a debilitare il fisico e anche la mente, a quanto pare. Ci auguriamo che le temperature si abbassino al più presto e che Veronica si ravveda e torni dal suo prestante e atletico maritino (in fondo prima di essere un presidente, Silvio Berlusconi è un amorevole padre di famiglia e un marito premuroso. L'abbiamo visto nel suo diario, quello che ci ha spedito a casa! Questo proprio non se lo meritava....tutto, ma le corna NO). Ora comunque il mistero è svelato. Finalmente è venuta a galla la verità- e noi che pensavamo chissà cosa. Da quando Berlusconi ha le corna, vede sempre rosso. Non si indignino, quindi, i giudici della procura di Milano.... In fondo se ci pensiamo bene, quando Berlusconi è stato assolto per decorrenza dei termini, ancora non aveva questo increscioso problema....e infatti......le toghe non le vedeva rosse, a quei tempi! Di fronte a tutto questo.......non ci resta che ....ridere!
di tartinamoppi2 at 10:56:26 orologio copia.gif Commenta: btn-icons-on.gif

10/06/2003

Salve a tutti


Eccomi alle prese con il mio primo Blog. Per ora, non sapendo ancora cosa scrivere ed essendo ossessionata dalla scrittura dal momento che ho, giusto ieri, consegnato la tesi in segreteria, colgo l'ccasione per salutare tutti e.....arrivederci a presto
di tartinamoppi2 at 12:14:53 orologio copia.gif 2 Commenti btn-icons-on.gif